gli spazi da visitare in Italia e nel mondo

The museums dedicated to food are more and more numerous and represent a new approach to food and wine tourism: on the one hand curiosities and production techniques are discovered , on the other you can live  immersive and interactive experiences , which allow you to compare directly with a product and with its realization.

The museums where food is the protagonist are more and more numerous and there are some really curious ones. Moreover, that food has become an object of admiration, if not even of veneration, is established: the phenomenon does not only concern rare foods, but every type of raw material and ingredient, starting from the most common. Often they are open within major manufacturing companies, which have made the history of a particular food. 

Here is a list of 10 museums of food  not to be missed : 7 in Italy and 3 – very original and curious – in the world.

Olive tree museum

In Italy, in Imperia, in an Art Nouveau building that was once the headquarters of the Fratelli Carli company , the Olive Museum is still surrounded by the oil mill and during spermishing periods allows visitors to visit the oil mill.

Prosecco Museum

Opened last year, on the occasion of the 150th anniversary of Carpené Malvolti, the house that houses it, the Museum of Prosecco 1868 Gallery  is located in Conegliano, in the historic winery which played a pioneering role in the production of Venetian sparkling wines, daughters of hills of Conegliano Valdobbiadene, recently declared a UNESCO World Heritage Site . The path winds through various thematic areas, up to the area where the bottling takes place, a space reserved for tasting and an area dedicated to distillates.

Confetti Museum

A Sulmona, in Abruzzo, la ditta Pelino produce confetti dal 1783. I macchinari e gli strumenti che hanno accompagnato fin dal tardo medioevo la storia sulmonese dell’arte della produzione di confetti sono esposti nel Museo dell’arte e della tecnologia confettiera, dove si può vedere anche una ricostruzione completa di un laboratorio confettiero Settecentesco.

Gelato Museum

Vicino Bologna, ad Anzola dell’Emilia, non poteva mancare il Gelato Museum Carpigiani. Aperto dalla storica azienda nel 2012, sotto la curatela di Luciana Polliotti, è nato con l’idea di costruire una dimora nazionale del dolce freddo, simbolo made in Italy. Una struttura moderna e interattiva, dedicata all’approfondimento, ma anche alla documentazione e alla trasmissione dei valori, della storia e della cultura di questo prodotto artigianale famoso in tutto il mondo.

Museo del Pomodoro

In Italia non poteva mancare il Museo del Pomodoro, alimento arrivato da lontano eppure simbolo della cucina italiana. Nel 2010, vicino a Parma, è stato fondato il museo che ripercorre la storia del pomodoro, delle tecniche per la sua coltivazione e conservazione e che propone anche visite con degustazione. Fa parte dei 4 Musei del Cibo di Parma, nati per valorizzare la cultura dei prodotti tipici e del territorio.

Museo del Tiramisù

Lo scorso anno, presso la Casa dei Carraresi di Treviso, è stato inaugurato il Museo del Tiramisù. Il dolce italiano più amato nel mondo ha trovato, così, una casa golosa dove se ne racconta la storia, con materiale fotografico e testimonianze.

Museo dell’Aceto Balsamico

A Modena, nell’ottobre 2018, è stato inaugurato il Museo Giusti dedicato all’Aceto Balsamico. Un progetto dell’Acetaia Giusti, appunto, che nel 1605 avviò le prime batterie di botti negli attici della dimora di Via Farini, nella città emiliana. Lo spazio racconta attraverso un percorso tematico articolato in dieci sale la storia di quello che da molti è definito “l’oro nero modenese”, amatissimo in tutto il mondo. Qui trovate ulteriori dettagli.

Museo dell’anguria

Ebbene sì, esiste un museo interamente dedicato all’anguria. Il frutto estivo più amato dai cinesi (e non solo) è il protagonista del Watermelon Museum di Pechino. Qui si trovano foto, informazioni tecnologiche, spazi interattivi con consigli e suggerimenti per la sua coltivazione. Oltre a dati e informazioni, che ripercorrono la storia di questo dissetante frutto estivo.

Museo del cibo bruciato

Non solo il più insolito, ma forse anche il più concettuale: il Burnt Food Museum in Virginia, negli Stati Uniti, è stato fondato dalla musicista Deborah Henson-Conant, che ne è anche la curatrice.

Museo della Scodella di Noodles

In Japan, the noodle giant Nissin opened the Momofuku Ando Instant Noodles Museum , also called simply the  Cup Noodles Museum. A true paradise for lovers of instant food but also for graphic designers and designers.

Source link